Salvatore D'Anna

Un disoccupato sessantacinquenne di Baucina, in provincia di Palermo, è stato denunciato dai carabinieri per maltrattamenti di animale. L’uomo è stato notato dai militari dell’Arma mentre in Contrada "Rini" era intento a disfarsi di un gatto, legato a una corda per il collo. L’anziano alla vista dei carabinieri non ha esitato a lanciare il gatto in un dirupo un gatto, cagionandone presumibilmente la morte. Il dirupo in questione è infatti molto impervio ed impercorribile e pertanto per i militari non è stato possibile recuperare l’esemplare ferito né l’eventuale carcassa.

Subito bloccato, l’anziano è stato accompagnato in Caserma per essere sentito sui fatti. Il sessantacinquenne è stato denunciato a piede libero ai sensi dell’art. “544-ter C.P.”, “poiché per recrudescenza e senza necessità sottoponeva un gatto a sevizie consistenti nel legarlo con un filo al collo e tenendolo sospeso da terra e lanciarlo con forza in un dirupo, cagionandone la morte”.

L’uomo si è giustificato spiegando che il gatto randagio, che da giorni si aggirava vicino casa sua, lo aveva fatto andare sulle furie dopo essersi accovacciato sul cofano della sua auto.