Salvatore D'Anna

Un contadino trova in campagna una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale, la mette nel cofano della sua automobile e, incurante del pericolo di un possibile improvviso scoppio, la porta alla guardia di finanza. E’ successo nella tarda mattinata a Gela, dove gli agenti delle fiamme gialle, che stentavano a credere al racconto dell’uomo, hanno fatto scattare l’allarme-sicurezza, chiudendo la zona al transito di persone e mezzi. L’autovettura, una Yundai Athos, lasciata in sosta davanti alla caserma di via Ettore Romagnoli, è stata piantonata a distanza, mentre le transenne venivano poste agli incroci da via Eutimo a via Giuffrida, isolando l’area dell’ufficio postale di "Gela Centro". L’ordigno rinvenuto sarebbe una granata MK2 americana, una bomba a mano conosciuta col soprannome di "ananas". Si attende, da Palermo, l’arrivo degli artificieri per rimuoverla e poi farla brillare.