In attesa del nuovo vertice che si terra’ oggi a Roma per discutere sul futuro della Fiat di Termini Imerese (Palermo), oggi i sindaci del comprensorio di Termini Imerese e l’arciprete don Francesco Anfuso effettueranno un sit-in davanti ai cancelli della Fiat per manifestare la propria vicinanza ai lavoratori. C’e’ molto pessimismo tra i lavoratori sull’esito della riunione al Ministero dello Sviluppo tra l’azienda e i sindacati, nel corso della quale il dicastero dovrebbe fornire i dettagli delle proposte avanzate da alcuni gruppi industriali e finanziari per la fabbrica siciliana.
Proprio ieri i sindaci di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, di Campofelice di Roccella, Francesco Vasta e di Petralia Sottana, Santo Inguaggiato, hanno costituito un coordinamento col compito di programmare iniziative di mobilitazione in difesa dello stabilimento. Mentre domani il coordinamento dei sindaci e l’arciprete Anfuso incontreranno al municipio di Termini Imerese i segretari territoriali di Fim, Fiom e Uilm per fare il punto dopo la riunione al ministero e concordare eventuali ulteriori azioni di mobilitazione.
Circa la metà dei dipendenti dello stabilimento Fiat di Termini Imerese hanno i requisiti per la mobilità con l’aggancio alla pensione. Lo hanno detto i rappresentanti della Fiat al tavolo al ministero dello sviluppo economico, secondo quanto riferiscono partecipanti alla riunione. Si tratta di 806 persone, su 1658 dipendenti dello stabilimento.
