Alessio Ferlazzo

Il premio ‘Jacopo da Lentini’ è stato consegnato questa mattina a Giancarlo Laurini, presidente del Consiglio nazionale del Notariato, e a Gaetano Petrelli, civilista e autore di testi e di studi nelle diverse branche di diritto civile. L’ultimo pubblicazione è di qualche giorno fa dal titolo ‘Pubblicità legale, apparenza e affidamento nel diritto internazionale privato’ nel volume primo dell’opera di diritto internazionale privato edito da Utet.

La cerimonia è  avvenuta questa mattina al termine della due giorni dedicata alle ‘Questioni in materia di società di persone’.

Istituito nel 2009 per iniziativa di Giuseppe Pilato, presidente del Comitato regionale notarile della Sicilia, il riconoscimento viene attribuito a chi si è particolarmente distinto in campo notarile, giuridico ed universitario. Jacopo da Lentini, tra i maggiori poeti della Scuola siciliana, fu anche il "Notaio" ed il consigliere più accreditato presso  la corte imperiale  di Federico II, il quale lo gratificò del titolo di " Magnifico". Persino Dante, nel XXIV canto del Purgatorio, lo chiama ‘l Notaro’.

Premio alla carriera per Giancarlo Laurini, 73 anni, della provincia di Potenza, notaio  dal 1970 e dal 2010 presidente del Consiglio nazionale del Notariato, incarico che aveva già ricoperto tra il 1992 e il ’98. Nel ’95 ha guidato il Consiglio del Notariato dell’Unione europea, e dal 2005 al 2007 l’Unione internazionale del Notariato latino e ha curato i rapporti con il notariato cinese. Deputato al Parlamento tra il 2006 e il 2008, Laurini è stato membro della Commissione giustizia della Camera.

“E’ per me un onore straordinario ricevere questo premio –ha detto Laurini –. Soprattutto perché mi viene consegnato dal Notariato siciliano che tante volte è stato determinante anche a livello internazionale. Mi impegnerò affinché il notariato trionfi”. Parte dalla Sicilia l’appello del presidente del Consiglio nazionale del Notariato ad un rinnovato senso del dovere e del rispetto dei valori etici, per un rilancio del ruolo dei notai nella società e nello Stato. Fanno eco le parole di Gaetano Petrelli, di Naso in provincia di Messina, il secondo premiato di questa mattina: “Recuperiamo lo spirito di corpo e le nostre energie”  – ha concluso – per dare nuova vita al notariato”.

Seicento i notai di tutta Italia hanno voluto confrontarsi con esperti di diritto sul tema delle "società di persone".