Torna l’incubo della pantera a Palermo tra leggende e verita’. Dopo due giorni di ‘silenzio’ questa mattina e’ stato segnalato un nuovo avvistamento della pantera che da circa una settimana si aggirerebbe nella zona di Borgo Nuovo, alla periferia di Palermo. Sono diversi i residenti che hanno segnalato la presenza della pantera nera.
Un collare con dei peli neri, un coniglio sbranato e il giallo di un cavallo morto. Sono questi gli ultimi elementi della caccia alla pantera che va avanti da giorni e che prosegue tra i boschi che sovrastano il quartiere Borgo Nuovo, a Palermo. Alcune persone hanno segnalato la presenza della carcassa di un cavallo che però non è stata trovata dagli agenti della forestale. "Sono solo notizie che creano allarme -spiegano dalla sala operativa del corpo forestale- la notizia e’ destituita di fondamento". Gli stessi agenti che hanno, invece, trovato il coniglio e il collare in via Bronte, luogo del primo avvistamento del felino. "Il coniglio si trova ora al canile municipale dove sarà eseguito l’esame autoptico – spiega Gerlando Mazza, ispettore capo della Forestale -. I peli saranno invece esaminati dalla polizia scientifica".
La ricerca della pantera prosegue. Intanto, le orme che sono state trovate in via Misilmeri sono state analizzate da uno zoologo dell’Universita’ di Palermo. Da una prima analisi sembra che si tratti di impronte di cani e non di pantera. Il felino nero si aggirerebbe non solo a Borgo Nuovo ma anche nelle colline fuori citta’. I primi a fare la segnalazione sono stati, una settimana fa una donna e il figlio. Un’altra persona ha riferito di avere sentito un ‘ruggito’ nel cuore della notte. Ieri sera e’ stato un vigile del fuoco a lanciare l’ennesimo allarme. Il giallo continua, ma il corpo forestale prosegue la ricerca senza sosta.
