"La Regione e’ pronta a fare la propria parte. Abbiamo chiesto un confronto per iscritto a Monti, perche’ la gran parte delle rivendicazioni dei manifestanti non sono di nostra competenza". Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, al termine del vertice con una delegazione dei manifestanti che da quattro giorni paralizzano la Sicilia.
"Mi auguro che i blocchi siano rimossi, perche’ ritengo che adesso a pagare i disagi siano le famiglie e i produttori", ha detto Lombardo. Il governatore non avrebbe pero’ ricevuto rassicurazioni riguardo la possibilita’ di una sospensione della protesta. "Questa iniziativa – ha aggiunto – inizia a creare sei problemi alla popolazione. Condividiamo le ragioni della protesta, ma non le degenerazioni".
Così, invece sulle presunte infiltrazioni della mafia: "Non sta a me appurare eventuali infiltrazioni mafiose nella manifestazione che da giorni sta interessando la Sicilia. Lo verificheranno le forze dell’ordine e i magistrati"
