Dispersione scolastica in crescita: nei licei e istituti tecnici supera il 18%; perdita di 11 mila posti di lavoro in 5 anni (7.260 nel 2009) con previsione di una ulteriore emorragia di 5.000 posti per l’anno prossimo tra docenti e personale tecnico amministrativo; problemi logistici e di sicurezza degli istituti. E’ la situazione della scuola siciliana che emerge dall’analisi di Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Cgil siciliana (sindacato dei lavoratori di scuola, università, ricerca e formazione professionale), che ha aperto oggi a Campofelice di Roccella (Pa) il congresso regionale del sindacato al quale partecipano 145 delegati.
"Sono gli effetti della ‘cura Gelmini’- ha osservato Scozzaro – e della mancanza di una politica regionale sul diritto allo studio". La popolazione studentesca è diminuita di 40 mila unità negli ultimi 5 anni per effetto del calo demografico, "ma i tagli del governo sono andati ben oltre". La Flc chiede alla Regione di "approvare una legge per il diritto allo studio, la cui mancanza – ha sottolineato Scozzaro – è uno scandalo politico che non possiamo più tollerare".
A scuole, associazioni ed enti locali, inoltre, il segretario della Flc sollecita "impegni politici che prevedano interventi sussidiari e risorse per migliorare il piano regionale dell’offerta formativa, l’edilizia scolastica e garantire i servizi e le attività di sostegno". Il sindacato annuncia la ripresa della mobilitazione a partire dai luoghi di lavoro, invitando i docenti a non acconsentire a situzioni "fuorilegge", come quella delle classi sovraffollate. Scozzaro ha sottolineato che " nella formazione la Cgil è disposta a scelte coraggiose sotto il profilo occupazionale, ma non è più disposta a tollerare un sistema inquinato che produce sprechi e nel quale si concentra un coacervo di interessi clientelari per la lottizzazione delle risorse comunitarie o per il consenso elettorale". Il sindacato sollecita controlli e ispezioni nelle scuole private, un migliaio nell’isola; mentre sul concorso a preside, dichiarato nullo dal cga, "Occorre ripristinare la legalità- ha detto Scozzaro – rifacendo il concorso e riconoscendo il servizio a chi ha svolto le funzioni.
