Elena Sorci

Quarantuno lavoratori in nero sono stati scoperti dalla Guardia di finanza a Palermo nell’ambito di un piano di contrasto all’evasione fiscale, al lavoro sommerso e a tutela della concorrenza e del mercato. L’operazione, che ha interessato l’intero territorio provinciale, ha permesso di passare al setaccio 28 imprese prevalentemente operanti nei settori dell’edilizia e dell’agricoltura.

 

Le Fiamme gialle hanno effettuato gli interventi presso cantieri edili e imprese agricole riscontrando, nella maggior parte dei casi, violazioni alla normativa in materia di lavoro. Non sono state riscontrate violazioni rientranti nella sfera penale. Si tratta infatti di manovalanza locale, ad eccezione di due romeni, tutti di maggiore eta’.

 

I lavoratori interpellati hanno riferito di essere stati assunti da appena qualche giorno o addirittura, in qualche caso, di trovarsi li’ di passaggio. Nei confronti dei titolari e rappresentanti legali delle attivita’ controllate sono state inoltrate segnalazioni finalizzate all’accertamento delle violazioni in materia fiscale, contributiva e delle norme a tutela del lavoro.