E’ stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nei fondali della diga di Santa Rosalia, a circa tre metri di profondità, il cadavere di Cristian Arel Leizeruc, annegato subito dopo essersi immesso nell’invaso intorno a mezzogiorno.
Il giovane, romeno nato a Botosani e residente a Ragusa, che ha 24 e non 28 anni come detto in precedenza, forse è stato colto da malore perché sapeva nuotare come hanno raccontato i suoi quattro amici con i quali nel pomeriggio aveva raggiunto l’area della diga. Il medico legale ha compiuto la ricognizione cadaverica. Confermata l’ipotesi della causa di morte dovuta ad annegamento.
