Salvatore D'Anna

Tre polacchi, tra i quali una donna convivente della vittima, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di concorso in omicidio di un connazionale. La vicenda risale ai primi giorni di settembre dello scorso anno a Pachino, nel Siracusano. In carcere dove erano già rinchiusi i provvedimenti restrittivi del gip di Siracusa sono stati notificati a Katarzyna Pastusinska, 48 anni, Piotr Muriusz Krotosz, 34 anni, e Rafal Krzystof Bialas, 36 anni. I tre sono ritenuti autori del furibondo litigio che sfociò nella morte di Jan Wojciech Kunert, 36 anni, avvenuta il 4 settembre 2009 dopo alcuni giorni di agonia. L’uomo era rimasto gravemente ferito dai pugni durante un pestaggio iniziato per futili motivi relativi ad una serie di reciproche minacce ed aggressioni causate dal costante stato di alcolismo. La donna non avrebbe materialmente preso parte al pestaggio ma avrebbe favorito l’aggressione, sfruttando la propria presenza nell’abitazione della vittima di cui era convivente, e successivamente avrebbe tentato di cancellare le prove del pestaggio mortale lavando le tracce di sangue e variando durante la propria testimonianza gli orari dei propri movimenti la sera dell’omicidio. Ad inchiodare i tre che erano stati fermati con l’accusa di tentato omicidio è stato l’esame del dna sulle tracce di sangue trovate sui loro vestiti sequestrati dagli investigatori.