Stefania Brusca

Un gruppo di sindacalisti hanno occupato la stanza del direttore del dipartimento foreste Pietro Tolomeo, nella sede dell’assessorato al Territorio e Ambiente di viale Regione siciliana a Palermo. Il gruppo dirigente di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil ha preso la decisione dopo le risposte negative ottenute dal dirigente sulla possibilità di un anticipo a maggio della stagione di prevenzione antincendio.

 

Con i dirigenti sindacali c’é una delegazione di forestali. "Nel bilancio approvato dalla Regione sono stati inseriti fondi Fas per interventi infrastrutturali, altri finanziamenti sono state stanziate nei capitoli correnti. Considerato che si tratta di un’annata a rischio incendi, e che le risorse ci sono, abbiamo chiesto di anticipare il lavoro dei forestali – dichiara il segretario della Flai Cgil, Nuccio Ribaudo – La situazione è esplosiva, dopo le abbondanti piogge di quest’inverno, erbe e sterpaglie sono cresciute in maniera vertiginosa e tutti i boschi sono a rischio. Considerato che si tratta di un’annata particolare riteniamo che sia necessario avviare subito la campagna di pulitura dei viali e di manutenzione, entro il 15 maggio, e non a giugno". Flai, Fai e Uila hanno chiesto l’intervento dell’assessore Di Mauro e del presidente della Regione Lombardo per accelerare le procedure per l’avviamento al lavoro nel settore boschivo della prevenzione anti incendi, che in tutta la Sicilia occupa 7.500 lavoratori stagionali.