Alessandro Bisconti

Una cerimonia commemorativa si svolgera’ domani nel 48esimo anniversario della ”strage di Ciaculli”, una delle piu’ sanguinose ad opera di Cosa nostra. Il 30 giugno 1963, nel corso della prima guerra di mafia (che caratterizzo’ i primi anni ’60), una Giulietta Alfa Romeo imbottita di tritolo e parcheggiata nei pressi dell’abitazione di un parente del boss mafioso Salvatore Greco, esplose provocando la morte di sette servitori dello Stato, tra carabinieri, poliziotti ed artificieri.

 

Nell’esplosione persero la vita il tenente dei carabinieri Mario Malausa e il maresciallo capo Calogero Vaccaro, i carabinieri Eugenio Altomare e Marino Fardelli, il maresciallo Silvio Corrao, il maresciallo dell’Esercito Pasquale Nuccio e il soldato Giorgio Ciacci. La cerimonia si svolgera’ alle 9 con la deposizione di corone al Cippo eretto in memoria dei caduti nella localita’ ‘Ciaculli’. Alla cerimonia parteciperanno le piu’ alte cariche civili e militari cittadine.