Posteggiare negli aeroporti? E’ ormai diventato un lusso visto le tariffe decise dalle società che gestiscono i parcheggi. Da Verona a Palermo, da Milano a Roma il costo di un’ora di sosta o frazione di essa può arrivare a 3 euro.
La Federconsumatori Sicilia ha presentato oggi un’indagine per sottolineare il caro parcheggi degli scali nazionali evidenziando come l’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo sia tra i più costosi d’Italia. L’associazione dei consumatori sottolinea soprattutto l’assenza nello scalo palermitano di stalli gratuiti o che diano la possibilità di brevi soste senza essere costretti a mettere mani al portafogli.
“Riceviamo, continue e numerose, segnalazioni di viaggiatori indignati per l’assenza di parcheggi gratuiti, sia per le soste brevi, sia per le soste prolungate. – dice Lillo Vizzini, presidente regionale Federconsumatori – Stessa lamentela da parte degli operatori turistici, i quali lamentano che anche per soste di pochi minuti, necessari per prelevare e/o lasciare i turisti, sono costretti ad avvalersi degli stalli a pagamento”.
I posti auto gestiti dalla Gesap sono 1310 e tutti rigorosamente a pagamento. “Se l’intento ufficiale dovrebbe essere quello di abituare i passeggeri di avvalersi dei mezzi pubblici, metro bus e taxi, si dimentica che lo scalo aeroportuale Falcone Borsellino non è appannaggio solo della città di Palermo. La Sicilia conta oltre 5 milioni di abitanti e solo tre scali aeroportuali. – Prosegue Vizzini – Tanti passeggeri della provincia devono necessariamente utilizzare mezzi propri per arrivare in aeroporto. Inoltre, chi deve partire e/o tornare in città oltre certi orari, non trova né metro né bus. L’ultima corsa del treno dall’aeroporto è alle ore 22,00, mentre l’ultima corsa del bus è alle 24,00”.
Secondo l’indagine della Federconsumatori sostare per una settimana all’aeroporto “Falcone e Borsellino” costa 105 euro contro le 69 euro dello scalo di Napoli, i 42 euro di Catania e Brescia e i 34 di Milano Malpensa. “Non serve vantare numeri e percentuali in crescita, quando manca un minimo di attenzione verso i passeggeri. – continua Vizzini – Di fatto, invece di venire incontro alle indiscutibili difficoltà della mobilità, per carenze strutturali e logistiche, si rende la vita impossibile a coloro che scelgono lo scalo Falcone Borsellino”.
La Federconsumatori invierà nei prossimi giorni una lettera aperta alle Istituzioni e al consiglio di amministrazione della Gesap per sollecitare “un’attenta riflessione sulla problematica dei parcheggi” chiedendo la creazione di stalli gratuiti per la sosta breve, massimo 30 minuti, per il transito dei passeggeri in partenza e/o in arrivo, l’installazione di un adeguato numero di stalli gratuiti, proporzionale a quelli a pagamento, per la sosta prolungata e delle tariffe gradualmente decrescenti per le soste prolungate.
