Alessio Ferlazzo

E’ durato quasi tre ore l’interrogatorio di Massimo Ciancimino al Palazzo di Giustizia di Palermo. Il figlio dell’ex sindaco Vito Ciancimino e’ stato ascoltato dai pm Antonino Di Matteo e Paolo Guido. Secondo quanto apprende l’ADNKRONOS Massimo Ciancimino avrebbe consegnato ai magistrati nuovi documenti che permetterebbero alla Procura di identificare il ‘signor Franco’, l’uomo dei servizi segreti che negli anni dopo le stragi avrebbe tenuto i rapporti tra lo Stato e Cosa Nostra, nel periodo della trattativa.

 

Secondo alcune indiscrezioni Ciancimino avrebbe consegnato ai pm di Palermo del materiale fotografico utile all’identificazione del misterioso 007.

 

L’interrogatorio e’ stato secretato ma da quanto trapela da ambienti giudiziari sembra che Ciancimino abbia consegnato un manoscritto contenente diversi nomi di uomini delle istituzioni appartenenti ai servizi segreti, che avrebbero avuto rapporti con il padre Vito Ciancimino. Nel corso dell’interrogatorio di oggi si e’ anche parlato della lettera minatoria arrivata questa mattina a Massimo Ciancimino nella sua abitazione palermitana, in concomitanza con il suo arrivo nel capoluogo siciliano da Bologna, dove vive, per partecipare all’interrogatorio in Procura. Il proiettile di kalasnikov, uguale agli altri ricevuti in precedenza, e’ stato consegnato da Ciancimino ai magistrati insieme con la lettera minatoria.