Stefania Brusca

 La Provincia di Palermo insieme al Coni Palermo e all’ufficio scolastico provinciale aderiscono alla Giornata Nazionale della Bicicletta, Bicity 2010, promossa per domenica prossima, 9 maggio, dal Ministero dell’Ambiente. "Riappropriarsi delle vie, degli scorci caratteristici, delle aree verdi della città – sottolinea il presidente, Giovanni Avanti – farlo senza il rumore e il caos del traffico in bicicletta è sempre un modo unico di vivere i nostri centri urbani. La Provincia di Palermo sostiene questa iniziativa per molte ragioni.

 

Innanzi tutto per la sua valenza sul fronte della salvaguardia dell’ambiente, un tema sul quale la Giunta è impegnata fortemente con una serie di iniziative volte a promuovere lo sviluppo sostenibile sul suo territorio. Inoltre perché ogni manifestazione che promuova l’attività motoria come momento di aggregazione e di coinvolgimento dei giovani su importanti temi è da supportare ed accogliere positivamente". "La bicicletta è sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo – dice il Presidente del Coni Palermo, Giovanni Caramazza – essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità contrario alla frenesia della vita urbana e all’inquinamento grazie all’assenza di emissioni velenose per l’aria".

 

Soddisfatto dell’iniziativa anche il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Gianni Leone: "La giornata della bicicletta vuole essere un’occasione di festa e di riappropriazione da parte della popolazione delle proprie città, troppo spesso preda del traffico caotico, ma anche un momento di rilancio degli spazi della socialità urbana. E’ importante il coinvolgimento delle scuole per la diffusione di una cultura volta sempre più al rispetto dell’ambiente" Provincia, Coni e Ufficio scolastico premieranno i cinque Comuni della provincia, le cinque scuole e le cinque associazioni sportive con più partecipanti alla manifestazione. Premio anche al gruppo di ciclisti più numeroso, al ciclista e alla ciclista più anziani, al ciclista e alla ciclista più giovani.