Rosario Cauchi

Due incendi, nella notte, hanno distrutto altrettante vetture parcheggiate fra le vie di Gela.

Il primo rogo è esploso, intorno all’una e mezza, in via Annibalcaro.

 

Le fiamme hanno completamente distrutto una Nissan Micra di proprietà di una casalinga di trentotto anni.

Francesca Catania, questo il nome della donna, ha lanciato l’allarme: sul posto è arrivata una squadra dei vigili del fuoco.

Indagini sono state avviate dai carabinieri del reparto territoriale di Gela.

La proprietaria dell’automobile ha escluso di aver subito minacce.

 

A distanza di mezz’ora dall’incendio di via Annibalcaro, un nuovo rogo si è sviluppato in via Lecce.

Questa volta, le fiamme hanno danneggiato un’Alfa Romeo utilizzata dal quarantenne Giuseppe Giaquinta.

 

L’automobile del muratore era parcheggiata a poca distanza dalla sua abitazione.

Il proprietario ha raccontato agli inquirenti che l’Alfa Romeo non veniva più utilizzata da almeno sette mesi, perché sottoposta a fermo amministrativo.

Sul luogo, oltre ai vigili del fuoco, è intervenuta anche una pattuglia della polizia.

L’uomo ha confermato di non aver mai subito minacce.

I due incendi della notte seguono una pausa durata solo qualche giorno.

In entrambi i casi, gli investigatori ritengono che dietro i roghi si nascondano le mani di attentatori.