"Io sono dirigente scolastico da tre anni in questo istituto e ho vissuto con gli abitanti di Scaletta la paura per l’alluvione del 25 ottobre 2007, sono stata tra i primi a chiedere la messa in sicurezza del torrente Saponara dal quale poi si è scatenata la frana, ma nessuno ci ha ascoltato". Lo ha detto Venera Munafò, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Scaletta e Itala, oggi ai funerali delle vittime del nubifragio di Messina.
"A tutte le istituzioni che stanno puntando il dito contro l’abusivismo edilizio – ha aggiunto – io chiedo rispetto, non si getti altro fango sul fango che ha colpito Scaletta. Chi ha le colpe pagherà ma non si può fare di tutta l’erba un fascio, i sindaci di Scaletta, Itala e Alì Terme, fin da subito si sono prodigati con i cittadini per chiedere la messa in sicurezza del torrente e le somme necessarie per i lavori". "Il nostro stato d’animo – ha concluso – è molto triste, sono qui con i miei alunni per associarci al dolore per la perdita delle nostre vittime, molte delle quali sono parenti dei nostri ragazzi, così come un disperso è parente di una nostra docente e vogliamo essere vicini a loro nel dolore".
