La Polizia di Messina ha eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere e un’ordinanza di arresti domiciliari, nei confronti di sei persone, indagate per associazione mafiosa per traffico di sostanze stupefacenti. Grazie a complesse indagini, iniziate nel settembre 2010 la Squadra Mobile della Questura di Messina ha ricostruito il ruolo di esponenti della famiglia Cute’, all’interno di un’organizzazione criminale dedita ad un’intensa attivita’ di spaccio con collegamenti con la criminalita’ calabrese e campana. In particolare due fratelli avevano organizzato nel proprio domicilio, una vera e propria centrale dello spaccio dove arrivavano grosse partite di sostanze stupefacenti per la lavorazione finalizzata al successivo commercio al dettaglio e all’immissione sul mercato della droga cittadino. Secondo quanto riferisce la polizia, figura chiave nella gestione del traffico e’ la convivente di uno dei fratelli, unica donna tra i sei arrestati, la quale oltre a presenziare alle trattative, partecipava alla fase del confezionamento e monitorava il controllo del territorio. Ulteriori dettagli dell’operazione verranno forniti nel corso della conferenza stampa che si svolgera’ alle ore 11.00 in Questura.
Messina, “Gestivano in casa una centrale dello spaccio”. Sei arresti per traffico di droga
20 dicembre 2011 - 08:48
Stefania Brusca
