L’ondata di maltempo che ha investito anche la Sicilia, con nubifragi e forti raffiche di vento, sta provocando numerosi disagi.
Per le piogge incessanti è crollata parte del soffitto del reparto di ginecologia-ostetricia e della sala operatoria dell’ospedale Papardo di Messina. Il polo materno-infantile è stato chiuso e i pazienti sono stati trasferiti in altri ospedali del messinese. La Protezione civile sta monitorando la situazione in numerose zone di Messina dove si sono verificati allagamenti, alcune famiglie potrebbero essere sgomberate nel rione di Maregrosso come conferma il sindaco Giuseppe Buzzanca. Alcuni residenti di Maregrosso hanno bloccato via la Farina con i cassonetti della spazzatura per protesta dopo essersi svegliati con le case immerse da acqua e fango. La polizia municipale ha chiuso la strada al transito delle vetture.
Nella frazione di Santo Stefano Briga di Messina a causa di una frana tre famiglie sono state evacuate per precauzione. Due persone sono rimaste lievemente ferite scivolando nel fango. Sempre a causa di una frana sono rimasti inoltre isolati per il maltempo i Comuni di Scaletta e Itala, nella zona ionica. Intanto la strada statale 114 da Tremestieri a Santo Stefano Briga è chiusa in entrambi i sensi di marcia così come la ferrovia per l’esondazione di alcuni torrenti e per dei piccoli smottamenti.
"La situazione per il maltempo nel Messinese è grave ma non allarmante". Lo afferma il capo del dipartimento regionale della Protezione civile siciliana, Pietro Lo Monaco, facendo un primo quadro dei danni causati dalla pioggia caduta copiosa la notte scorsa. "La situazione più grave – aggiunge – è a Mili, una frazione di Messina, dove si è staccato parte di un costone che trasformatosi in fango ha invaso il piano terra delle abitazioni. Per fortuna non ci sono stati danni alle strutture né alle persone". Lo Monaco non fa previsioni sugli interventi da eseguire o se sarà necessario evacuare la frazione di Messina. "Sto andando sul posto – spiega – per fare subito un sopralluogo e più tardi valuteremo cosa fare".
A causa della pioggia caduta copiosa a Messina per tutta la notte scorsa, piccoli smottamenti si sono verificati in diverse parti della città. Cedimenti si sono registrati nel villaggio Santa Margherita, dove il tetto di una casa è stato divelto da alcuni massi.
Smottamenti ci sono stati anche nelle frazioni di Pezzolo, Santo Stefano Medio, Mili Marina. La pioggia ha allagato molti negozi della città. Sulla strada statale 113, nel tratto vicino al villaggio di Acqualadrone, diversi massi hanno divelto la rete di protezione della montagna e sono finiti in strada.
Traffico interrotto dall’alba anche su una carreggiata dell’A18 Messina-Catania, all’altezza del bivio per Tremestieri, a causa dell’esondazione del torrente Canne che ha provocato uno smottamento del terreno sia sulla sede stradale sia su quella ferroviaria. Poco fa è stato ripristinato uno dei binari.
La centrale operativa della Protezione Civile regionale sta monitorando con attenzione anche la situazione a Caronia e San Fratello, nel Messinese, colpite nei giorni scorsi da un vasto movimento franoso che non si è ancora arrestato. In quasi tutta la Sicilia è tuttora proclamato lo stato di preallerta.
Inoltre, la copiosa pioggia ha causato dei blackout di energia elettrica in diverse zone dell’isola. I tecnici dell’Enel si sono messi subito al lavoro per ripristinare i servizi.
La città maggiormente colpita è stata Messina dove si registrano ancora delle interruzioni nelle abitazioni delle zone comprese tra le piazze Cairoli e Castronovo. Tra le strutture al buio anche il palazzo del Municipio e diversi uffici comunali. "I nostri tecnici – è stato precisato dall’Enel – hanno lavorato per tutta la notte per fare fronte alla situazione creata dal maltempo e sono ancora in servizio. Sono dovuti intervenire non per guasti agli impianti ma per allagamenti e interruzioni nelle cabine elettriche. Adesso quasi tutte le utenze sono state rialimentate e presto riattiveremo quelle ancora interrotte".
Intanto, solo questa mattina è stato ripristinato il traffico sulla strada statale 189 Palermo-Agrigento, una delle principali arterie dell’isola, che era stata chiusa al transito ieri sera tra il Motel San Pietro e il Bivio Manganaro a causa dell’esondazione del fiume Platani. Il livello dell’acqua ha raggiunto i 40 centimetri, invadendo la sede stradale.
Disagi anche nel Palermitano. A Termini Imerese è esondato il Fiumetorto: l’acqua ha invaso alcune abitazioni e tre famiglie sono state evacuate. Carabinieri al lavoro in diverse zone della provincia per smottamenti e frane provocati dal maltempo.
A Petralia, sulla strada provinciale 286 al chilometro 27+350 tra Castelbuono e Geraci, a causa di una frana la circolazione é stata ridotta a un solo senso di marcia; il personale Anas sta provvedendo a liberare la strada dai detriti, vi è qualche difficoltà per quanto riguarda gli autotreni e i mezzi pesanti.
A Corleone ieri intorno alle 20 si è verificato uno smottamento lungo la provinciale 4, in località Torrazza con la temporanea interruzione del traffico stradale, e sulla statale 118/C in località Scorciavacche dove è rimasta danneggiata la conduttura del gas metano; la strada è comunque percorribile. Il forte vento ha divelto diversi pali dell’Enel. Numerose telefonate sono giunte ai carabinieri da cittadini che segnalavano l’assenza di energia elettrica in alcune zone dei comuni San Mauro Castelverde, Lascari, Gratteri e Cefalù. Intorno alle 23, i carabinieri sono intervenuti sulla provinciale 7 Montemaggiore Belsito-Alia per una frana al km. 18+900 località Passo Bambino; la strada è stata chiusa.
Il maltempo ha causato disagi anche in alcune zone del Siracusano, soprattutto a Noto dove si è verificata una frana lungo la strada Tortorona. Sempre nel territorio di Noto, è stata chiusa al traffico la strada adiacente l’hotel Helios, nella zona di Noto Marina, per consentire il deflusso dell’acqua piovana: per fare fronte alle emergenze causate dalla pioggia ieri il Comune ha attivato il Coc, l’ufficio di protezione civile comunale. A Siracusa sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in bassi e garage allagati.
