Giulio Giallombardo

"La situazione è grave ma il peggio è passato. Per il momento non ci sono ordinanze di sgombero ma i danni ci sono e chiederemo la dichiarazione di calamità naturale per diverse frazioni della città". Lo afferma il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, facendo un primo bilancio per l’emergenza maltempo, rivelando che la notte scorsa sul capoluogo peloritano sono "caduti oltre 100 millimetri di pioggia".

 

"Le situazioni più gravi – conferma il sindaco – sono a Mili e Santa Margherita dove ci sono stati smottamenti con fango che ha invaso la strada e alcune abitazioni. I nostri tecnici si sono messi subito al lavoro e dei bobcat hanno già tolto del fango e ripristinato i collegamenti".

 

"Non ci sono, al momento, danni a strutture, e persone che sono senza casa – sottolinea Buzzanca – ma non escludo di dovere fare qualche ordinanza di sgombero a scopo precauzionale. Decideremo dopo tutti i sopralluoghi. Certo le previsioni meteo che annunciano la presenza di sole e non di pioggia ci tranquillizzano". Il sindaco conferma anche la presenza di un solo ferito: "é un uomo che ha riportato delle contusioni – spiega – per la caduta di calcinacci: è stato portato in ospedale, ma niente di grave".