Ventuno anni di reclusione sono stati chiesti dalla procura della Repubblica di Agrigento nei confronti di una famiglia di Licata accusata di tentato omicidio, per aver aggredito, lo scorso autunno, i loro vicini di casa, colpendoli con spranghe di ferro, martelli e coltelli.
Il pm Gemma Miliani ha chiesto la condanna a 6 anni e 8 mesi di reclusione per Angelo Sortino di 46 anni e Francesco Sortino di 22 anni, rispettivamente padre e figlio, nonché 4 anni e 8 mesi di carcere per Rosa Monachello (moglie di Angelo Sortino), di 45 anni e per Salvatore Sortino, di 21 anni. Il processo è stato rinviato al 15 luglio per le arringhe della difesa.
