Domenico Giardina

Ieri è stata pubblicata la sentenza sull’ insolvenza dell’ AMIA
http://www.lexambiente.com/rifiuti/251/6226-merito.html

Era la Ecolpower che ha fatto l’ istanza di fallimento !!!!
 

"Con separato ricorso del 15/10/2009, la Ecolpower s.r.l. ha chiesto la dichiarazione di fallimento di AMIA s.p.a., deducendo di vantare un credito di euro 710.274,62"
il vostro articolo del 6 giugno 2009 riportava il doppio della cifra !! Come viene gestito il percolato? Anzi, quali sono i criteri di gestione dell’ AMIA?
 

alcune info raccolte a riguardo delle gare e del percolato:

 

La gestione del prelievo e allontanamento del percolato lascia aperte molte perplessità per quel che riguarda la gestione dell’ ultimo anno.

La gara del 4/3/2008 sembra aggiudicata il 20/2/2009 alla ATI Pronto Interventi SIDA di Butera Francesco (Capogruppo), Via Dei Bizantini n.166 (Cz), con un ribasso della ditta dell’11,338 % che applicato determina un importo netto aggiudicato pari ad 63,93 EUR oltre IVA, fermo restando un importo massimo del servizio pari ad 3.650.000 EUR oltre IVA (1). Tale importo comporta quindi 57.094 t di percolato destinato a impianti extraregionali.

L’ appalto viene 9 mesi dopo subappaltato alla C.T.C. – Consorzio Trasportatori Crotonesi, Crotone (delibera CdA AMIA n. 245 del 9/11/2009).

 

Allo stesso periodo il 6 Giugno 2009 si apprende dalla stampa (2) di una comunicazione giunta a metà maggio 2009 alla sede AMIA di Via Pietro Nenni 28 da parte dello studio legale Campanini (di Reggio Emilia) nella quale si comunicava la rescissione del contratto di servizio per lo smaltimento del percolato, da parte della “Trasporti Ditta Vecchi Zironi srl” di Piazza Armerina. L’azienda convenzionata indicava nel 18 Maggio 2009 la data di definitiva ed irriducibile interruzione del servizio, lamentando di non aver mai più ricevuto alcun cenno di riscontro da parte dell’AMIA a partire dal giorno in cui l’Azienda era stata diffidata per l’ultima volta (il 29/9/2008) L’AMIA veniva comunque invitata a pagare prontamente la somma di Euro 1.578.885,73 entro il 26 Maggio 2009, pena l’attivazione di una procedura di pignoramento.

 

Attraverso la successiva delibera n. 176 del 17/8/2009 del CDA (3) dell’AMIA presieduto dall’Ing Lo Cicero, si evince che la gara di aggiudicazione del trasporto di percolato a suddetta ditta era stata celebrata il 9/5/2008 per la spesa di 1.400.000 € e che era stata vinta dalla Ecolpower/Vecchi Zironi con un ribasso di 20,82 €/t, (per cui poteva trasportare 67243t di percolato all’impianto locala AMAP). Si apprende che la gara però era stata “provvisoriamente” affidata e, nelle more di definire la procedura in argomento, in data30/05/2009 il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato, con deliberazione n. 104, la prosecuzione del servizio di prelievo e trasporto del percolato, prodotto nella discarica di Bellolampo, presso l’impianto di Acqua dei Corsari di Palermo, gestito dall’AMAP S.p.A., da parte della ditta Pecorella Vincenzo s.a.s. (in affidamento diretto) alle stesse condizioni di cui alla delibera n. 371 del 06/11/2007 ….. (ordine AMIA n. 20091470 del 01/06/2009).

 

Una successiva delibera del CdA dell’AMIA riporta una gara fissata per il giorno 15/09/09 (4) andata deserta. Tale gara non risulta bandita né dal sito dell’AMIA (5), né dal sito TED delle gare europee. La delibera dice contestualmente che “è stata contattata, per le vie brevi, la ditta Ecolpower S.r.l., capogruppo provvisoriamente aggiudicataria della gara avente analogo oggetto della presente disposizione, svoltasi in data 09/05/08 e revocata con deliberazione n. 175 del 17/08/09”. (cioè la ditta Vecchi Zironi !!)

 

"La predetta ditta ha confermato telefonicamente la propria disponibilità ad eseguire immediatamente il servizio al
prezzo di aggiudicazione della predetta gara revocata, pari ad Euro 20,82 oltre N A per ogni tonnellata di refluo
prelevato e trasportato e per un importo complessivo pari ad Euro 20.000,00 oltre NA, a condizione che il servizio sia
pagato presentazione della fattura"
 
In seguito, con delibera CdA AMIA n. 234 del 3/11/2009, viene affidato alla ditta SIDA di Butera il trasporto del percolato all’impianto di depurazione dell’AMAP per un totale di € 60.000 e 19,918 €/t, quindi un ammontare di 3012 t. (6)
 
Non risultano altre gare per il trasporto di percolato!!
L’impianto della Ibi-Idroimpianti ha capacità limitata e ancora insiste il lago di percolato!!!
L’ informazione del pubblico sulla gestione è dovuta quando si tratta dell’ ambiente !!

 

(1)   Ultima Gara Percolato Aggiudicata Alla SIDA

(2)   http://www.siciliainformazioni.com/articoloLight.zsp?id=54025

(3)     http://151.1.183.204/archimedia/amia/allegati_articoli/624_allegato_n176_del_17_08_2009.pdf

660_allegato_n196_del_22_09_2009 affidamento Ecolpower Pza Armerina

(4)   http://151.1.183.204/archimedia/amia/index.php3?art_fe=645&tabella_fe=h_articoli&livello1=10&livello2=23&livello4=816

(5)    Fonte www.amianet.it Bandi scaduti  

(6)     726_allegato_n._234_del_03_11_2009 aggiudicazione gara del 5 10 2009 alla SIDA