Salvatore D'Anna

Il palazzo municipale di Naso, nel messinese, dovrà essere evacuato a causa del dissesto provocato dalle frane che coinvolgono alcuni paesi sui Nebrodi. Lo ha stabilito il commissario Antonio Garofalo, che sostituisce sindaco e giunta. Gli uffici verranno spostati in altri immobili comunali del centro storico, tra la Piazza Lo Sardo, Piazza Roma e via Amendola. Il provvedimento, attuato dopo un sopralluogo dei tecnici comunali, della protezione civile e del genio civile, è stato condiviso dai gruppi consiliari che hanno incontrato il commissario. Lo stesso funzionario regionale ha firmato le ordinanze di sgombero per quattro abitazioni nel rione Spirito Santo, a causa del movimento franoso che coinvolge anche un tratto della Statale 116.

 

Un supporto tecnico alle amministrazioni locali per affrontare il dopo emergenza e la ricostruzione degli edifici distrutti da frane e smottamenti. Lo ha annunciato il presidente nazionale dell’ordine degli ingegneri, Gianni Rolando, nel corso del consiglio comunale svoltosi questo pomeriggio a San Fratello, il comune maggiormente colpito dal dissesto.

 

"Quanto sta avvenendo in questi mesi non è solo una cattiva gestione del territorio ma anche l’effetto di cambiamenti climatici – ha affermato Rolando – serve attenzione alle prossime fasi in cui si deve provvedere alle manutenzioni ed ai convogliamenti delle acque. Mettiamo a disposizione i nostri 220 mila iscritti per contribuire al ritorno alla normalità".