Salvatore D'Anna

Gli uomini della Digos della Questura di Siracusa hanno sequestrato 93 cassoni antiriflettenti posizionati lungo la banchina del porto grande. Si tratta di grossi blocchi in cemento destinati a essere posizionati in mare, ai quali ancorare le opere strutturali necessarie per allungare la proiezione della banchina e rendere possibile anche l’attracco, con altri opportuni interventi, alle navi da crociera. L’intervento rientra in quello più ampio di riqualificazione del porto gande di Siracusa, iniziati nell’estate di due anni fa. Il sequestro non riguarderebbe l’opera in se stessa tanto che il cantiere è regolarmente aperto ma i lavori che interessano i cassoni antiriflettenti ai quali sono stati posti i sigilli su disposizione della Procura di Siracusa. Il sequestro sarebbe scattato nell’ambito di una serie di accertamenti volti a verificare le caratteristiche intrinseche dei manufatti, come ad esempio la solidità e per accertare l’eventuale utilizzo di cemento depotenziato.