E’ stato arrestato ieri sera alla stazione di Villa S. Giovanni, Marcello Mangraviti, l’avvocato messinese fuggito mentre si trovava ai domiciliari nella sua abitazione dopo essere finito in manette giovedì scorso con l’accusa di tentativo di violenza privata, calunnia aggravata, millantato credito, truffa aggravata, falsità materiale in atto pubblico.
Il professionista è sceso dal treno e ad attenderlo ha trovato gli uomini della Digos che lo hanno arrestato. Il gip Antonino Genovese ha disposto per lui l’aggravamento della misura cautelare e così dagli arresti domiciliari è finito nel carcere di Gazzi. Al momento del suo allontanamento da casa, aveva lasciato un biglietto ai genitori in cui manifestava l’intenzione di togliersi la vita. Mangraviti avrebbe fatto credere ai suoi clienti l’esistenza a loro carico di procedimenti penali, chiedendo parcelle salate, così intascato circa 150mila euro.
