Il maltempo fa ancora danni in Sicilia. Il torrente Gornalunga è esondato per la pioggia caduta nel Catanese. e la polizia stradale di Caltagirone ha disposto per tutta la mattina la chiusura di parte della strada statale 417, la Catania-Gela, per motivi precauzionali, tra i chilometri 56 e 59, in territorio di Belpasso, nei pressi della base militare di Sigonella. Ora il tratto di strada è stato riaperto. La zona è costantemente sorvegliata dalle forze dell’ordine.
Intanto, è ancora emergenza idrica a Messina, dove da quasi 48 ore manca l’acqua in tante case per un guasto alla conduttura di Fiumefreddo. Molti i disagi per i cittadini e le uniche fontane funzionanti in città nel rione di Paradiso e di Bordonaro sono state prese d’assalto dalla gente con i bidoni. Intanto i tecnici dell’Amam, l’azienda meridionale acque, stanno lavorando per il ripristino della condotta.
Inoltre, è ancora chiusa parte della strada statale 113 tra i km 5,000 e 6,500 per via della frana che ieri ha interessato parte della montagna al villaggio Ritiro a Messina, e che ha occupato l’intera carreggiata. Sono al lavoro le squadre di pronto intervento dell’Anas che presidiano la zona per la gestione della viabilità e per le attività di monitoraggio.
Disagi anche nel Nisseno. Le piogge abbondanti hanno provocato a Caltanissetta e a San Cataldo, il crollo di due muri di contenimento di una collinetta che costeggia via Santo Spirito. Il terreno ha invaso la carreggiata che è stata transennata dagli operai comunali. Nel pomeriggio, però, un altro smottamento nella stessa area ha travolto anche le transenne.
A San Cataldo, invece, è crollato il muro di recinzione di un palazzo abitato da due famiglie. Per precauzione l’edificio è stato sgomberato. Altro grosso smottamento e circolazione stradale chiusa sulla provinciale 152, lungo il tratto Milena-Racalmuto-Grotte in contrada Palco, accanto l’area archeologica. Alle prime luci del mattino una frana ha ostruito il passaggio nei due sensi di marcia.
