Domenico Giardina

Dopo la sentenza della Corte Ue di giustizia il Codacons sta studiando una class action "per chiedere risarcimenti per i danni non solo ambientali ma anche di salute arrecati agli abitanti della zona dalle del polo petrolchimico di Augusta-Priolo-Melilli". Lo ha reso noto il segretario nazionale dell’associazione Francesco Tanasi, che ha aggiunto che al vaglio degli avvocati c’é anche l’ipotesi di estendere anche al resto della provincia di Siracusa la possibilità di aderire alla class action "poiché i danni provocati dall’inquinamento delle imprese sarebbero molto più allargati e profondi". Tanasi chiede alle autorità competenti di "imporre immediatamente alle imprese del polo petrolchimico un esoso risarcimento economico" e di prevedere il ritiro delle autorizzazioni "alle imprese che non vorranno rimediare al danno causato".