Giulio Giallombardo

"La limitazione della vendita dei ‘Gratta e vinci’, per legge vietata ai minorenni, non viene quasi mai rispettata, con cessioni indiscriminate a tutti ,senza controlli sull’età degli acquirenti". E’ il "sospetto" del Codacons che, su iniziativa del segretario nazionale, Francesco Tanasi, ha deciso di inviare in giro per Catania ‘ragazzi civetta’ che segnaleranno eventuali casi di infrazione alla legge. "Il problema appare molto grave – si legge in una nota dell’associazione di consumatori – se si pensa che la malattia mentale denominata Gioco d’azzardo patologico (Gap) sta iniziando a colpire sempre più i giovani a causa della facilità con la quale, ormai, si può avere accesso al gioco. In particolare a contribuire all’aumento del gioco d’azzardo tra le fasce giovanili della popolazione – osserva il Codacons – sono la crescente liberalizzazione, la maggiore tolleranza e addirittura l’incoraggiamento verso il gioco d’azzardo sviluppatosi in questi ultimi anni e percepito come innocuo".