Nursind, il sindacato degli infermieri, ha indetto lo stato di agitazione del personale infermieristico dell’A. O. Villa Sofia-Cervello di Palermo. L’azienda, dopo l’incontro avvenuto il 30 dicembre al quale non era presente il Direttore Generale Salvatore Di Rosa, ha mostrato una chiusura totale relativamente alle richieste avanzate da NURSIND riguardo soprattutto al fabbisogno di personale infermieristico troppo esiguo per affrontare le reali esigenze delle Unità Operative dell’Azienda.
L’unica nota positiva emersa dopo l’incontro è stata la promessa di inviare al Pronto Soccorso Pediatrico un turno di Infermieri in modo che un’unità si possa dedicare esclusivamente al Triage. Il Pronto Soccorso Pediatrico necessita di una guardia giurata (ricordiamo che immediatamente dopo la sua inaugurazione una dipendente è stata aggredita) nonostante la dott.ssa Faraoni (Dir. Amministrativo) sostenga che il servizio esista già. Probabilmente all’addetto alla sicurezza è stato concesso il dono dell’ubiquità per potere così prestare servizio al Pronto Soccorso del Cervello e contemporaneamente vigilare su quello pediatrico distante solo tre o quattrocento metri. Gli Infermieri del Pronto Soccorso del Cervello rimangono in attesa dell’altro miracolo (dono dell’ubiquità per attuare il triage bifasico).
NURSIND condanna l’atteggiamento di sufficienza di questa Direzione Aziendale contro la quale attuerà tutte le forme di lotta necessarie per la tutela del personale infermieristico, dedicato all’assistenza e in prima linea. Il 10 gennaio alle 10 presso la Prefettura di Palermo di svolgerà il tentativo di conciliazione fra le parti.
