Rosario Cauchi

A Gela, le chiese continuano ad essere i bersagli prediletti di molti ladri: certi di poter ottenere refurtiva da rivendere.

 

Dopo la tentata rapina subita, solo martedì, da una fedele all’interno della chiesa Madre e gli episodi di danneggiamento contro quella dei Cappuccini, una nuova denuncia è stata presentata da un parroco della città.

 

Questa volta, è stato don Angelo Strazzanti, responsabile della chiesa Regina Pacis, a rivolgersi agli agenti della polizia.

Stando alle denuncia presentata dal sacerdote, i ladri sarebbero penetrati non solo all’interno del luogo di culto ma anche negli uffici della parrocchia.

I ladri si sarebbero impossessati di tre pen drive e avrebbero, inoltre, distrutto alcuni computer.

 

Tra i banchi della chiesa, invece, il parroco ha ritrovato la cassetta delle offerte forzata: i ladri, però, non sarebbero riusciti a portare via tutto il denaro versato dai fedeli.

 

Gli agenti della polizia di stato di Gela hanno avviato indagini.

La chiesa Regina Pacis si trova in un quartiere popolare di Gela e, anche in passato, aveva subito alcuni furti.