Alessio Ferlazzo

I carabinieri hanno arrestato quattro romeni per furto. Sarebbero gli autori di diversi colpi commessi in ville estive del Palermitano fruttati complessivamente un bottino di 200mila euro. Il blitz è stato disposto nell’ambito di un servizio di controllo effettuato in alcune zone turistiche della provincia. Gli arrestati sono tre uomini e una donna. Una quinta persona, anche lei di nazionalità romena, è stata denunciata. Durante una perquisizione nella loro abitazione a Casteldaccia, comune alle porte del capoluogo, sono state trovate sette auto rubate, video-camere, macchine fotografiche, elettrodomestici, seghe elettriche a scoppio e batterie di pentole nascosti in un magazzino.

 

 

Le indagini hanno consentito di accertare il particolare modus operandi elaborato dai malviventi che avevano l’abitudine di introdursi silenziosamente nei giardini dei villini, anche in presenza dei proprietari all’interno delle abitazioni, scavalcando la recinzione perimetrale: una volta all’interno, entravano nelle autovetture, generalmente parcheggiate con le chiavi inserite nel quadro e, aperto il cancello di ingresso con il telecomando che trovavano sempre all’interno dell’abitacolo, si allontanavano indisturbati. Laddove la casa si presentava disabitata, la razzia veniva estesa anche all’interno, dove veniva asportato qualunque oggetto, bene, suppellettile, utensile, elettrodomestico che potesse avere anche un minimo valore economico.