"Molti conoscono Sciara per i carciofi, i nostri ristoranti lavorano in questi tre mesi per vivere un anno. Ma per colpa della frana sulla strada provinciale 21 siamo tagliati fuori dal resto del mondo, e i tavoli sono vuoti. Non ci sono turisti, e noi siamo in ginocchio". L’allarme è di Crispino Peri, presidente del ‘comitato cittadino per la messa in sicurezza della provinciale 21′ nato a Sciara, comune delle Madonie, dopo la frana che da mesi invade l’unica via di accesso al paese. "La parete della montagna cede ogni giorno di più – aggiunge Peri – per le auto è rischioso, ma per pullman e furgoni è ormai quasi impossibile passare.
I problemi coinvolgono l’intera economia locale: qui coltiviamo soprattutto carciofi, ma i compratori non possono arrivare, e poi le autolinee non possono trasportare i pendolari e gli studenti". Stamane a Palazzo Comitini, sede della Provincia regionale, si é tenuto un consiglio comunale straordinario alla presenza del sindaco Salvatore Rini e dell’amministrazione locale per chiedere interventi urgenti per la messa in sicurezza della strada.
"Abbiamo chiesto alla Provincia e alla Protezione Civile azioni immediate – dice Eustachio Minuto, presidente del consiglio comunale – vigileremo perché si rispettino le promesse". Ieri il presidente della Provincia Giovanni Avanti é stato a Sciara, assicurando l’impegno per una rapida soluzione della vicenda. "In questa battaglia – dice Cettina Diliberto, capogruppo di minoranza al consiglio comunale – siamo tutti uniti, abbiamo messo da parte le divisioni politiche". I lavori lungo la strada dovrebbero iniziare entro la fine del mese.
