La prima centrale a biomassa della Sicilia, sarà pronta tra 22 mesi. Lo assicura la Sper, società capitanata da Roberto Poggi, che stamani ha presenziato alla cerimonia della posa della prima pietra dello stabilimento che sorgerà nell’ennese, nell’area della Valle del Dittaino.
"Non esitiamo a dire che questo progetto ha una rilevanza europea", ha detto Poggi. Alla cerimonia era presente anche l’assessore regionale al Territorio, Roberto Di Mauro che ha ricordato come l’energia rinnovabile sia in linea con gli obiettivi del Governo regionale. "Una centrale come questa non solo è importante come investimento per l’economia ma anche per il territorio e l’ambiente dato che segue la vocazione agricola dell’ennese", ha aggiunto il sindaco di Enna, Rino Agnello. La biomassa utilizzata nella Centrale è costituita interamente da cippato di eucalipto proveniente dai boschi di Enna e Caltanissetta.
I tronchi tagliati si rigenerano completamente con un ciclo di 9 anni. Sarà Biomassa Sicilia a fornire il cippato alla Centrale, mentre la progettazione e la gestione della struttura è stata affidata alla Ig, Infrastrutture e Gestioni, socio di maggioranza della Sper. "La centrale è dotata di una tecnologia di abbattimento degli inquinanti gassosi sperimentata ed affidabile; l’emissione in atmosfera è in totale accordo con le direttive di Kyoto sull’effetto serra ed in linea con le direttive comunitarie e i decreti legge attuativi italiani", ha sottolineato Poggi. La centrale, con una capacità di produzione pari a circa 20Mwe, sarà collegata alla Rete Elettrica Nazionale.
