I sindaci del comprensorio di Termini Imerese e l’arciprete don Francesco Anfuso domani effettueranno un sit-in davanti ai cancelli della Fiat per manifestare la propria vicinanza ai lavoratori nel giorno della riunione al ministero dello Sviluppo tra l’azienda e i sindacati, nel corso della quale il dicastero dovrebbe fornire i dettagli delle proposte avanzate da alcuni gruppi industriali e finanziari per la fabbrica siciliana. Il sit-in è previsto per le 10.30. Oggi i sindaci di Termini Imerese (Salvatore Burrafato), di Campofelice di Roccella (Francesco Vasta) e di Petralia Sottana (Santo Inguaggiato) hanno costituito un coordinamento col compito di programmare iniziative di mobilitazione in difesa dello stabilimento. "Istituzioni locali e mondo ecclesiastico – dicono il sindaco Burrafato e padre Anfuso – hanno fatto una scelta di campo, schierandosi a fianco dei lavoratori della Fiat e dell’indotto. Vogliamo creare un grande movimento che possa indirizzare la vertenza verso un esito positivo, perché in ballo ci sono 2.200 famiglie e un intero territorio". "Se dalla sua parte l’ad Sergio Marchionne ha la Confindustria – conclude Burrafato – gli operai dalla loro hanno i municipi e la Chiesa". Dopodomani il coordinamento dei sindaci e l’arciprete incontreranno nel municipio di Termini Imerese i segretari territoriali di Fim Fiom e Uilm per fare il punto dopo la riunione al ministero e per concordare ulteriori azioni di mobilitazione.
Fiat, domani sit-in degli operai davanti ai cancelli
04 febbraio 2010 - 21:30
Roberto Rizzuto
