Avrebbe dovuto sfilare per il Festino all’apice del carro trionfale, riciclato, del progetto a basso costo presentato da Philippe Daverio. E invece la statua di Santa Rosalia in vetro soffiato, ideata dall’artista belga Jean Blanchaert, non ci sarà. E’ stata sostituita da una statua classica, realizzata dallo scultore Maurizio Montaina nel 2004, e protagonista di diverse edizioni del Festino. La scultura in vetro sarà invece presentata dal direttore artistico Daverio alla Galleria d’arte moderna Sant’Anna domani alle 17 e resterà esposta fino alla fine di luglio. "La forte contemporaneità dell’opera ideata da Blancheart non s’inserisce armoniosamente va con la caratterizzazione popolare del ‘carretto siciliano’, ha spiegato Daverio. La statua della santa, alta circa 2 metri e venti, ha un abito in vetro incastonato di rose e una parte superiore composta da una mantellina blu. I capelli sono dorati, gli occhi azzurri (Rosalia Sinibaldi era normanna). L’incarnato, volto, mani e piedi, è rosa. La mano destra tiene una croce in vetro ametista, la sinistra la Bibbia e un teschio. Alla base, il piede, che fuoriesce dall’abito, schiaccia la testa di un serpente. La scultura, composta da 5 pezzi, è sostenuta da una struttura interna di ferro ed è stata realizzata per resistere ai movimenti del carro. La base, sempre in ferro, ha un diametro di 130 cm. Sulla mantellina blu è stata incisa una strofa tratta da "Triunfi e nuveni di Santa Rosalia".
Festino di santa Rosalia, la statua in vetro soffiato non ci sarà
14 luglio 2010 - 13:39
Roberto Rizzuto
