Alessio Ferlazzo

Mancano pochi giorni alla grande festa per Santa Rosalia, patrona di Palermo, che la notte del 14 luglio richiamerà nelle piazze della città centinaia di migliaia di fedeli. Quest’anno, i fedeli più tecnologici potranno portare con sé in processione il rosario elettronico “ioPrego”, prodotto che sta avendo un grande successo in Sicilia – si parla di 1.500 rosari elettronici “ioPrego” venduti al mese – capace di rinnovare il modo stesso di intendere la preghiera. Tradizione e modernità potranno convivere in questa città che si prepara a esprimere uno dei momenti più importanti e sentiti dall’intera comunità: la notte tra il 14 e il 15 luglio, secondo una centenaria tradizione, migliaia di palermitani accompagneranno il carro della Santuzza in una lunga marcia per le vie della città.

 

La Sicilia è storicamente una delle regioni più devote, non solo in Italia. In particolare il culto di Santa Rosalia, assieme a quello di altre sante importanti come Agata e Lucia, costituisce uno dei nodi fondamentali della cultura religiosa siciliana. Anche il culto della Madonna è profondamente sentito. La città di Palermo si dimostra ancora una volta aperta alle innovazioni, soprattutto se queste sono a supporto della Fede. Da sempre intensamente religiosi, ora molti palermitani affiancano alla preghiera classica un mezzo più moderno per vivere il raccoglimento, rivelando la necessità non solo di condividere con gli altri fedeli la propria Fede in occasione delle grandi feste patronali, ma anche di ritagliare ogni giorno dei piccoli momenti per sé, rinnovando privatamente la propria ricerca spirituale anche grazie alla tecnologia.

 

Il Rosario elettronico “ioPrego” è un dispositivo nato proprio per guidare il fedele alla recita del Santo Rosario e sta attualmente riscuotendo in Italia un notevole successo, con una media di circa 13.000 rosari venduti al mese. Questo innovativo strumento si pone come un ausilio alla preghiera, tenendo compagnia al fedele e aiutandolo a recitare il Rosario in modo corretto. Il 386° Festino di S. Rosalia a Palermo, quindi, quest’anno potrebbe essere ancora più speciale, all’insegna della fede e dell’innovazione tecnologica.