Alessio Ferlazzo

Da domani mattina riprenderà la raccolta dei rifiuti da parte degli operatori della Dedalo Ambiente spa di Licata (Agrigento) che gestisce il servizio di raccolta, spazzamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. L’intesa è stata raggiunta dopo un incontro che si è svolto a Licata, alla presenza delle organizzazioni sindacali degli impiegati e soprattutto dei sindaci dei Comuni interessati, tranne quelli di Campobello di Licata e di Naro.

 

I dipendenti hanno incrociato le braccia per protestare contro la mancata corresponsione delle ultime due mensilità di stipendio da parte dei vertici della Società d’Ambito AG3 che, oltre Canicattì e Licata, dovrebbe assicurare il servizio in altri cinque comuni dell’agrigentino. Le parti si sono impegnate a versare nelle casse della Dedalo quanto necessario per far fronte alle mensilità maturate. Il presidente della Dedalo Ambiente ha assicurato che richiederà un incontro al Prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, ed ai vertici della Regione Sicilia che hanno assicurato di anticipare le somme necessarie.

 

La ripresa del servizio dovrebbe consentire di evitare che la situazione diventi esplosiva, sia sul fronte dell’ordine pubblico che su quello igienico-sanitario, con accumulo di rifiuti per strada e cassonetti stracolmi da giorni.