Una turista che insieme a un gruppo di amici voleva visitare le rovine archeologiche di Selinunte (Tp), afferma di essere stata costretta a pagare un biglietto di nove euro, valido anche per visitare il sito di Segesta, distante una cinquantina di chilometri. "Non avevamo alcuna intenzione di andare a Segesta – spiega la visitatrice, Alessandra Vassallo – ma ci hanno spiegato che il biglietto era cumulativo. Quattro giorni dopo, il 25 agosto, abbiamo deciso di sfruttare l’occasione e andare a Segesta, dove ci hanno informati che il pass aveva una validità di 72 ore, e dunque era scaduto". "Abbiamo appreso – conclude – che pure i visitatori di Segesta sono costretti a pagare anche per Selinunte, ma abbiamo visto coi nostri occhi che molti turisti, finita la visita, buttano i biglietti nel cestino, dove qualcuno li raccoglie, probabilmente per andare a venderli a prezzo scontato a Selinunte".
Ecco come la Sicilia accoglie i suoi turisti Vuoi visitare Selinunte? Paghi anche per vedere Segesta
28 agosto 2010 - 13:44
Domenico Giardina
