Giulio Giallombardo

Nuovo interrogatorio oggi, alla Procura di Palermo, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Valeria Lembo, la donna di 34 anni, affetta dal Linfoma di Hodgkin, morta il 29 dicembre, tre settimane dopo essersoi sottoposta a un ciclo di chemioterapia. Sono cinque i sanitari indagati, tra medici e infermieri. Secondo una prima indagine interna al Policlinico di Palermo, alla giovane mamma sarebbe stata somministrata una dose eccessiva di medicinale chemioterapico, il Vinblastina.

 

Oggi il procuratore aggiunto di Palermo Maurizio Scalia e i due pm che con lui coordinano l’inchiesta ascolteranno il primario di Oncologia medica del Policlinico Sergio Palmeri e l’infermiera Clotilde Guarnaccia, entrambi indagati. Anche il Policlinico proseguira’ le audizioni del personale interno per capire quello che accadde del 7 dicembre, quando la donna fu sottoposta alla chemio. Sembra che invece di somministrarle 9 mg di Vinblastina le siano stati somministrati 90 mg di medicinale, provocandole una vera e propria ustione degli organi e della pelle.