Orazio Toscano, 39 anni, ha confessato, in carcere al gip Patricia Di Marco, di avere ucciso lunedì scorso a Modica (Rg) la moglie Maria Concita Russo, 36 anni. L’uomo ha detto di averla assassinata perché voleva separarsi da lui. La coppia ha tre figli, una ragazza di 15 anni e due bambini di 10 e 7 che sono stati affidati alla zia materna. L’autopsia eseguita ieri ha chiarito che la donna è morta per sfondamento della calotta cranica. Il marito l’ha colpita con violenza con un grosso masso, sbattendola anche contro il gard-rayl, dopo averla strangolata con una corda di tela per serrande. Orazio Toscano ha anche detto che la lite è avvenuta durante un giro in automobile. I coniugi erano sulla nuova Toyota Yaris che Toscano avrebbe voluto regalare alla moglie per il compleanno. Appena due ore prima del delitto la donna aveva inserito su Facebook il messaggio: "non sempre si può lasciare tutto al destino, a volte bisogna dargli una mano". Nei prossimi giorni Toscano sarà sottoposto a perizia psichiatrica: il suo avvocato, Salvatore Poidomani, ha sostenuto che fosse incapace di intendere e di volere al momento del delitto. L’accusa ritiene invece che l’uxoricida fosse cosciente, confermando anche la tesi del delitto d’impeto ed escludendo quindi l’aggravante della premeditazione.
Donna assassinata a Modica, il marito confessa “L’ho uccisa perché voleva lasciarmi”
20 marzo 2010 - 14:00
Roberto Rizzuto
