Giulio Giallombardo

Dal luglio del 2006 al febbraio del 2007 avrebbe percepito la doppia indennità di sindaco di Palagonia e di deputato all’Assemblea regionale siciliana arrecando così un "danno patrimoniale di 14 mila e 836 mila euro al Comune".

 

E’ l’accusa contestata dalla Procura di Caltagirone all’esponente dell’Udc Fausto Maria Fagone del quale ha chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare si terrà il prossimo 27 maggio davanti al Gip del Tribunale calatino, Marcello Gennaro. Secondo il procuratore capo Francesco Paolo Giordano, Fagone dopo essere stato eletto all’Ars avrebbe omesso di optare per una delle due indennità, o per il 50 per cento di ciascuna della due: quella di deputato regionale e di sindaco.

 

L’esponente dell’Udc, tramite il suo legale, l’avvocato Giuseppe Marletta, ha respinto le accuse sostenendo che si trovava nelle condizioni di altri parlamentari regionali perché una sentenza del Tar lo consentiva e di avere rinunciato alla doppia indennità quando l’Ars, il 26 gennaio del 2007, si pronunciò contro.