La Uil Pari opportunità e la Caritas diocesana di Catania propongono alle donne una festa alternativa: "un altro 8 marzo", iniziativa che propone le adozioni "a vicinanza" a favore della madri che vivono da sole nel capoluogo etneo. Il progetto sarà presentato lunedì mattina a Le Ciminiere da padre Valerio Di Trapani, direttore dell Caritas dell’arcidiocesi,da e Cesira Ieni, segretaria confederale Uil e responsabile della Uil Pari Opportunità.
"Il nostro sindacato e la Caritas vogliono vivere la Festa delle Donne – spiega Cesira Ieni – venendo concretamente incontro a chi non fa festa. Ci riferiamo, ad esempio, alle madri sole: un fenomeno che cresce nella nostra provincia e aggrava il numero dei nuovi poveri. Alle madri sole con figli minorenni – aggiunge – la Uil Pari opportunità offre un segno tangibile aderendo al programma Caritas di ‘Adozioni a vicinanza’: con un euro al giorno è possibile assicurare aiuto economico e morale a una donna, a una famiglia".
"L’adozione a vicinanza – sottolinea padre Valerio Di Trapani – è un esplicito richiamo alla condivisione che il progetto pone alla base della relazione tra adottante e adottato, è una risposta alle speranze dei poveri che qui e ora incontriamo attraverso la ricerca di nuove disponibilità di volontariato e chiamando le famiglie a fare strada con altre famiglie".
