Oltre un milione di copie contraffatte di oggetti, capi di abbigliamento, accessori e profumi delle più note griffe mondiali; ma anche riproduzioni di giocattoli, utensili elettrici, cosmetici e farmaci non a norma Cee. E’ quanto è stato sequestrato dalla guardia di finanza di Catania nell’ambito di un’operazione contro la contraffazione e il contrabbando nel capoluogo etneo.
Il materiale, per un valore di mercato stimato dagli investigatori in oltre 11 milioni di euro, era in negozi e depositi ritenuti riconducibili a tre cittadini cinesi che sono stati denunciati. Durante l’operazione militari delle Fiamme gialle hanno eseguito controlli in due esercizi commerciali per la vendita all’ingrosso, dotati di regolare licenze e partita Iva, e quattro depositi ubicati in pieno centro storico di Catania.
I locali erano stati trasformati in supermercati del ‘falso’ con tanto di regolare esposizioni negli scaffali dei negozi. Sulla vicenda la guardia di finanza ha inviato un rapporto alla Procura della Repubblica di Catania.
All’interno degli depositi sono stati scoperti alcuni soppalchi, costruiti in modo artigianale, colmi di scatoloni, su cui erano esposti e accatastati giocattoli, utensili elettrici, bigiotteria, borse e pelletteria, occhiali, accessori per telefonia, portachiavi riproducenti le più note griffe: Dolce e Gabbana, Armani, Just Cavalli, Burberry, Gucci, Alviero Martini, perfettamente imitati e pronti per essere immessi sul mercato. Gli investigatori hanno sequestrato anche cosmetici e medicinali per dolori muscolo-articolari con le etichettature e le istruzioni per l’uso, in lingua cinese. Molti di questi prodotti sono considerati pericolosi.
