Stefania Brusca

I lavoratori della ex Cesame hanno sospeso la protesta e stanno lasciando il Comune di Catania che avevano occupato contro il loro mancato reinserimento nel mondo dell’occupazione. La manifestazione si è conclusa pacificamente, ma, secondo quanto si è appreso, la polizia municipale aveva pronto un piano di intervento per fare sgomberare Palazzo degli elefanti.

 

Alcuni dei 30 dipendenti della ex azienda di sanitari Cesame che da stamattina occupano l’ufficio del sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, per protestare contro il loro mancato reinserimento nel mondo del lavoro, erano saliti sul cornicione del primo piano del Municipio.

 

I sindacati ricordano che il 21 ottobre scadrà la cassa integrazione e mobilità in deroga e i disoccupati dovranno fare i conti con l’assenza totale di reddito.

 

  "Abbiamo sempre fatto la nostra parte, coinvolgendo anche l’Ikea che tra pochi mesi apre a Catania, per dare unno sbocco positivo alla vicenda tenuto che in tutte le sedi, a sindacati e lavoratori, ho ribadito che è impossibile rispettare impegni assunti coi protocolli istituzionali sottoscritti nel 2005 che prevedevano assunzioni anche nelle partecipate comunali". Lo ha detto il sindaco di Catania, Raffale Stancanelli, commentando la protesta degli ex lavoratori della Cesame che hanno occupato il suo ufficio.

 

"Non accettiamo la logica dei ricatti – ha aggiunto Stancanelli – e purtuttavia faremo ancora doverosamente quanto nelle nostre possibilità, nella massima chiarezza e trasparenza, per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, ma non è certo con la prevaricazione e la sopraffazione che si ottengono risultati positivi. Le inutili contrapposizione servono infatti solo a impedire lo svolgimento delle attività delle istituzioni, che invece sono chiamati a operare nell’interesse dei cittadini. E proprio in virtù di questo senso di responsabilità – ha concluso il sindaco di Catania – rinnoviamo ancora l’invito a tutti a ritrovare il buon senso e la correttezza dei comportamenti, unica strada percorribile per centrare obiettivi realistici senza illudere nessuno".

 

Il capo della task force Imprese in crisi del ministero Sviluppo economico, Giampietro Castano, sta sondando le parti interessate nella vertenza degli ex lavoratori della Cesame, per un incontro da tenere orientativamente nel pomeriggio di lunedì prossimo a Roma. Lo si apprende da fonti del ministero.