I legali di Jessica Pulizzi, accusata di concorso nel rapimento della piccola Denise Pipitone, hanno chiesto in apertura del processo che la loro assistita venga giudicata dal Tribunale dei minori. "L’imputata – ha osservato l’avvocato Gioacchino Sbacchi – al momento del rapimento avvenuto a Mazara del Vallo (TP) il primo marzo del 2004 aveva solo 17 anni". La stessa richiesta era stata avanzata nel corso dell’udienza preliminare ma era stata respinta dal gup.
L’avvocato Sbacchi ha anche lamentato "l’eccessiva spettacolarizzazione del processo sugli organi di stampa e sulle televisioni. I dibattimenti si fanno nelle aule di giustizia non altrove". Gli ha replicato Giacomo Frazzita, il legale di Piera Maggio, madre di Denise: "L’attenzione mediatica su questa vicenda serve a sensibilizzare l’opinione pubblica e a riuscire a fare luce su questa triste vicenda".
