Non si ferma il movimento franoso che da 36 ore interessa un’area collinare a Caronia, in provincia di Messina, dove la notte di lunedì sono state evacuate 28 famiglie. Stamattina la frana ha interessato il capannone di una fabbrica di materiale edile, che rischia di crollare. Finora 105 persone hanno ricevuto l’ordinanza di sgombero e altre 15 che abitano nell’area hanno deciso di allontanarsi volontariamente.
Nel frattempo è già iniziato nella cittadina del Messinese un nuovo sopralluogo dei geologi della Protezione Civile, di funzionari dei vigili del fuoco e dei carabinieri sul fronte della frana che da lunedì sera interessa un’area collinare di circa cinquanta ettari. I tecnici sospettano che il cedimento si sia esteso e per questo le verifiche si estenderanno a valle sino al torrente Marannano, un affluente del Caronia. L’amministrazione comunale ha avvisato il consorzio autostradale per tenere sotto controllo il tratto dell A/20 che passa, tra viadotti a gallerie, a circa 500 metri di distanza dallo smottamento.
Nei pressi del palazzo comunale di Caronia, alcuni degli sfollati contestano le mancate risposte alle loro lettere inoltrate nei mesi scorsi al sindaco e alla Procura, circa alcuni smottamenti che avrebbero permesso di prevedere, secondo gli autori delle segnalazioni, lo smottamento che si è verificato lunedì scorso. Intanto, il Centro operativo comunale di Protezione civile (Coc) stamattina si è di nuovo riunito in municipio. I movimenti del terreno sembrano più rallentati rispetto a ieri e, per il momento, la situazione viene definita sotto controllo anche se ancora piuttosto seria.
Intanto, l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, e il capo di gabinetto, Nino Emanuele, insieme allo staff dell’assessorato, si recheranno a Caronia venerdì prossino per un incontro con gli amministratori finalizzato ad una ricognizione delle emergenze da affrontare, con particolare riferimento alle strutture scolastiche danneggiate dalla frana di ieri. Lo rende noto l’ufficio stampa della Presidenza della Regione.
