Domani mattina a Caltanissetta è in programma un corteo dei 70 cassintegrati della cooperativa Albatros, alla quale è stato affidato il servizio di assistenza agli immigrati nel centro di accoglienza di Pian lago. La cooperativa da parecchi mesi ha ridotto la sua attività, e quindi l’organico, perché il centro adesso accoglie soltanto gli extracomunitari che provengono via terra e non più dagli sbarchi sulle coste siciliane. I lavoratori vogliono richiamare l’attenzione sulla loro condizione che sembra non avere sbocchi e che potrebbe portare alla perdita del posto di lavoro a conclusione del periodo di cassa integrazione che scade a dicembre. Chiedono nel contempo la ristrutturazione del centro di accoglienza per potere continuare a lavorare. I lavoratori si raduneranno alle 9,30 davanti al palazzo municipale dove formeranno un corteo che raggiungerà attraversando corso Umberto, via Maddalena Calafato, via Testasecca, via XX Settembre e viale Regina Margherita. Uno di loro, Gaetano Crisafi, a nome di tutti gli altri, leggerà la lettera inviata al sindaco, al prefetto, al ministro dell’Interno e al presidente della Repubblica per ricordare loro che "nella nostra amata città di Caltanissetta e provincia non ci sono risorse alternative disponibili di sviluppo di lavoro – é scritto nella missiva – non toglieteci la nostra occupazione perché per noi lavoratori e le nostre famiglie significherebbe non riuscire più a sopravvivere. Dateci aiuto e sostegno economico per ristrutturare il centro identificativo espulsioni di Pian del lago, distrutto da un incendio nel novembre dello scorso anno nel corso di una rivolta degli extracomunitari".
Caltanissetta, protestano i lavoratori della coop Albatros
30 agosto 2010 - 20:15
Stefania Brusca
