Stefania Brusca

Cinque gruppi su Facebook – con migliaia di iscritti – che ledono la memoria della piccola Yara e che si assommano a quelli già segnalati alla Polizia Postale di Catania e di Milano che hanno già fatto oscurare e cancellare, sono stati denunciati dai volontari della Associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org) impegnata nella tutela e difesa dell’infanzia contro ogni forma di sfruttamento.

 

Don Fortunato Di Noto, parroco e presidente di Meter – che ha scritto una lettera al Vescovo Mons Francesco Bresci, rappresentando la partecipazione nella preghiera per la famiglia Gambirasio e per tutta la comunità cristiana sconvolta di Brembate di Sopra, – dichiara che “ i soggetti che realizzano questi gruppi non sono dei semplici troll, ma dei veri e propri criminali della dignità della persona, che non rispettano minimamente il dolore, il dramma, l’angoscia. Alla comunità ecclesiale e civile rivolgo l’appello a non dimenticare e a iniziare ad elaborare il dramma affinchè si attuino per i bambini e i giovani tutte le azioni di aiuto per uscire da questa triste e drammatica situazione”.