Le attività di Palazzo Riso saranno sospese per mancanza di fondi. E’ la stessa direzione del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia ad annunciare la chiusura dello spazio “di fronte la mancanza di certezze riguardo le risorse europee destinate al Museo sui finanziamenti POR del prossimo triennio”.
Il museo non disporrebbe dunque più di denaro per programmare iniziative, mostre, laboratori, collaborazioni, né per pagare gli stipendi dello staff. E questo nonostante i dodici milioni e mezzo di euro ottenuti dalla Comunità Europea tramite i Po-Fesr 2007-2013, che – secondo il sito Artribune – sarebbero stati misteriosamente “bloccati” dalla Regione.
Lo spazio espositivo di corso Vittorio Emanuele a Palermo ha aperto i battenti nel 2008 e in soli tre anni ha registrato oltre 100 mila visitatori, diventando così il secondo museo siciliano più visitato, dopo il Museo Archeologico di Siracusa.
La notizia si sta velocemente diffondendo sulla Rete, raccogliendo le reazioni incredule di centinaia di cittadini, così come i commenti delusi degli artisti: "Assolutamente vergognoso – scrive una ragazza – E’ imbarazzante sapere che in Sicilia si spenda così poco nell’arte contemporanea. Era uno dei musei più visitati, lasciamo pure morire il Riso che dava la possibilità a molti artisti VIVENTI di esporre".
