Dario La Rosa

Peppino Impastato e Paolo Borsellino, hanno già trovato posto sul “muro della legalità” che verrà inaugurato a Borgetto (PA), il prossimo 29 aprile alle 16.00. Gli occhi neri e profondi di Peppino e lo sguardo un po’ malinconico di Paolo, vedono prender forma i volti, di chi come loro è morto per combattere la mafia. Volti e simboli del coraggio siciliano, riprodotti con pennello e scalpello, da sei artisti di Borgetto, laureati e laureandi dell’accademia delle Belle Arti di Palermo, Chiara Polizzi, Francesca D’Amico, Stefania Liparoto, Agata Vicari, Massimo Barbaro e Gianfranco Ragusano. Il wall art antimafia più lungo d’Italia è quasi pronto! L’opera, ispirata alla “Sicilia e ai siciliani giusti”, ha l’ambizione di diffondere nella popolazione il senso di legalità e riscatto. L’iniziativa è del comune di Borgetto nell’ambito del progetto “Nonsolomafia”, promosso dall’assessorato alla cultura e sarà realizzata con il patrocinio e il cofinanziamento del Ministero della Gioventù http://www.gioventu.gov.it/protagonismo-generazionale/il-muro-della-legalita-la-wall-art-di-borgetto-contro-tutte-le-mafie.aspx, che per l’occasione ha donato al Comune 500 copie del libro “Il profumo della libertà”. Il volume racconta l’eredità lasciata dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ai giovani italiani e sarà distribuito nelle scuole del paese. Ed anche il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha formulato – attraverso una nota- le felicitazioni per l’inaugurazione del “Muro della Legalità”. Intanto crescono le adesioni alla manifestazione. Saranno infatti presenti numerosi giornalisti, magistrati, associazioni antimafia e familiari delle vittime di Cosa Nostra. Anche due attori emergenti, la palermitana Claudia Perna e il borgettano Domenico Cangialosi, impegnati in teatro nella rappresentazione de “La vita di Peppino Impastato”, regaleranno al paese l’interpretazione di una scena de “I cento passi” del regista Marco Tullio Giordana. La manifestazione di giorno 29, prenderà il via già dalle 10 del mattino, con una mostra en plein air sul tema della legalità, a cura degli alunni delle scuole medie e delle quinte classi elementari del paese, contemporaneamente i più piccoli lavoreranno sugli otto metri di muro, guidati dai sei artisti. Mentre i giovani del Laboratorio Creativo Permanente (L.C.P.) hanno organizzato per l’occasione un flash mob, sulle note de “I Cento Passi” dei Modena City Ramblers. La band interverrà in video conferenza. Alle 16.00 poi, la scopertura del “muro della legalità”. Si tratta di un’importante azione volta allo sviluppo sociale e culturale di Borgetto, un paese che negli anni è stato vessato dalla criminalità organizzata e che oggi merita e desidera “rinascere”.